Segnalazioni del 16 luglio 2018

in questo numero. POLITICHE EUROPEE: il rapporto annuale della Commissione Europea sull'occupazione e gli sviluppi sociali in Europa. Nuove regole europee per conciliare lavoro e famiglia. SCUOLA: come sono andate le prove Invalsi, il rapporto nazionale 2018. LAVORO: a che punto siamo nella discussione sui voucher. Inoltre: piattaforme digitali; migrazioni; capolarato e molto altro ancora.



Occupazione e sviluppi sociali in Europa: indagine 2018

13 luglio 2018

La Commissione ha pubblicato oggi l'edizione 2018 dell'indagine annuale sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (ESDE).

L'indagine annuale sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa fornisce un'analisi economica aggiornata delle tendenze a livello sociale e occupazionale in Europa. Alla luce di tali tendenze, l'indagine segnala le sfide potenziali ed evidenzia le possibili risposte strategiche per affrontarle. Si tratta della relazione principale di cui la Commissione europea dispone per analizzare dati concreti ed esaminare tendenze e sfide future sui mercati del lavoro. L'edizione di quest'anno conferma le tendenze positive in atto nel mercato del lavoro e il miglioramento della situazione sociale. Il numero di persone occupate ha raggiunto nuovi livelli record: con circa 238 milioni di lavoratori, il tasso di occupazione non è mai stato così elevato nell'UE...

 

A Roma la sede dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo-AP-UpM

Comunicato stampa della Farnesina

13 luglio 2018

“Con Roma sede del Segretariato permanente dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo AP-UPM, il Parlamento italiano ha ottenuto un risultato importante”. Lo ha dichiarato oggi la Vicepresidente della Camera dei deputati Maria Edera Spadoni (M5s) prendendo parte a Bruxelles alla prima riunione del Bureau dell’AP-UPM sotto la Presidenza del Parlamento europeo. L'Assemblea ha compiuto 10 anni il 13 luglio scorso, essendo stata costituita, su iniziativa della Presidenza francese dell'Unione europea, in occasione del Vertice di Parigi del 13 luglio 2008, dai Capi di Stato e di Governo di 43 paesi.

Per saperne di più sull’AP-UpM (sito della Camera)

 

Nuove regole europee per conciliare lavoro e famiglia

12 luglio 2018

Gli eurodeputati sono al lavoro su nuove regole per consentire ai lavoratori con figli di mantenere l'equilibrio tra carriera e vita privata. Le donne sono particolarmente svantaggiate, come appare evidente dai dati statistici: 66.5% di occupazione femminile nel 2017, circa 12 punti percentuali in meno rispetto agli uomini. L’11 luglio, la Commissione per l'occupazione ha votato le nuove regole europee su condizioni lavorative più flessibili per contrastare la sotto-rappresentazione delle donne nel mercato del lavoro, aumentare gli incentivi per incoraggiare i padri a richiedere i permessi familiari e promuovere la parità di genere. Le nuove regole stabiliscono anche il diritto ai permessi retribuiti per coloro che devono assistere familiari gravemente ammalati. Gli eurodeputati suggeriscono un livello salariale o di indennità pari almeno al 78% dello stipendio lordo del lavoratore per chi richiede permessi di assistenza o per prendersi cura dei figli, e almeno pari all'80% in caso di congedo di paternità. L'inizio dei negoziati tra Consiglio, Parlamento e Commissione è previsto a settembre 2018.

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MEPs back measures to reconcile career and private life

 

Previsioni economiche intermedie di estate 2018

12 luglio 2018

La crescita dovrebbe rimanere forte nel 2018 e nel 2019, con tassi del 2,1% quest'anno e del 2% il prossimo anno sia nell'UE che nella zona euro.

Tuttavia, dopo cinque trimestri consecutivi di forte espansione, la ripresa economica ha frenato nel primo semestre del 2018 ed in base alle stime attuali la crescita dovrebbe essere inferiore di 0,2 punti percentuali alla previsione di primavera sia nell'UE che nella zona euro…

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Le piattaforme di lavoro digitali nei mercati del lavoro europei

27 giugno 2018

Alla fine di giugno scorso la Commissione europea ha pubblicato una relazione sui lavoratori delle piattaforme digitali in Europa, elaborata dal Centro comune di ricerca: il polo per la scienza e la conoscenza della Commissione. Dalla relazione emerge che un adulto su 10 ha utilizzato almeno una volta le piattaforme online per offrire servizi. Mentre per la maggior parte delle persone le piattaforme di lavoro online restano una fonte sporadica di reddito secondario, il 2% della popolazione adulta lavora più di 20 ore a settimana o guadagna almeno la metà del proprio reddito tramite queste piattaforme...

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IL RAPPORTO

 

 

FORMAZIONE / SCUOLA / CULTURA

 

Rapporto nazionale prove INVALSI 2018: la scuola che ci somiglia…

5 luglio 2018

E’ il divario tra Nord e Sud a segnare le differenze più marcate nel Rapporto Invalsi 2018. Come si legge nei dati di sintesi, “I risultati della scuola primaria sono molto simili in tutte le regioni del Paese e difficilmente le differenze sono significative in senso statistico. Tuttavia, emergono già alcune indicazioni che possono lasciare intravedere aspetti problematici che nel ciclo secondario contribuiscono a determinare risultati molto diversi sul territorio nazionale e tra le scuole.

I livelli medi di risultato al termine della II primaria sono pressoché uguali in tutto il Paese, ma per alcune regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si osserva una maggiore frequenza di allievi con risultati molto bassi.

Già a partire dal secondo anno della scuola primaria nel Mezzogiorno la scuola fatica maggiormente a garantire uguali opportunità a tutti. La differenza dei risultati tra le scuole e tra le classi nel Sud del Paese è molto più accentuata che al Centro?nord…

Nella scuola secondaria, le differenze regionali diventano molto importanti e alcune regioni del Mezzogiorno (in particolare Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna) vedono oltre il 50%, con punte anche del 60?65%, della popolazione scolastica del grado 8 al di sotto dei traguardi stabiliti dalle Indicazioni nazionali…”.

Il RAPPORTO

 

 

GIOVANI

 

Decoding Global Talent 2018

25 giugno 2018

Tre Under 30 su quattro lascerebbero il loro Paese per cercare un lavoro all’estero. E tra le principali ragioni che li spingono fuori dal nostro Paese ci sono migliori opportunità di carriera, l’allargamento degli orizzonti personali, l’arricchimento del curriculum, la conoscenza di una cultura diversa e il miglioramento degli standard di vita. E’ quanto emerge dal report «Decoding Global Talent 2018» di Boston Consulting Group, un’indagine su dipendenti e persone in cerca di lavoro realizzata intervistandone 360mila in 197 Paesi…

 

 

LAVORO E PREVIDENZA

 

Agromafie e Caporalato - IV rapporto FLAI CGIL

E’ stato presentato il 13 luglio a Roma il quarto rapporto "Agromafie e caporalato" dell'Osservatorio Placido Rizzotto della Flai. In un settore dove il tasso di irregolarità arriva al 39%, sono stimati tra i 400 e 430 mila i lavoratori agricoli esposti al rischio di un lavoro irregolare e sotto caporale. Tra questi 132 mila sono in condizione di forte vulnerabilità sociale…

Scheda di sintesi del Rapporto

 

Provvedimenti normativi di interesse

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 10 aprile 2018

Definizione dell'offerta di lavoro congrua, ai sensi degli articoli 3 e 25 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150. (GU Serie Generale n.162 del 14-07-2018)

 

DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87

Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. (GU Serie Generale n.161 del 13-07-2018)

Entrata in vigore del provvedimento: 14/07/2018

 

DECRETO LEGISLATIVO 21 giugno 2018, n. 88

Attuazione della direttiva 2014/50/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa ai requisiti minimi per accrescere la mobilità dei lavoratori tra Stati membri migliorando l'acquisizione e la salvaguardia di diritti pensionistici complementari. (GU Serie Generale n.161 del 13-07-2018)

Entrata in vigore del provvedimento: 14/07/2018

 

Voucher: c'è chi dice no...

Sembra compatto il fronte sindacale sulla contrarietà ai voucher. Di seguito le posizioni di CGIL, CISL e UIL

Lavoro, no al ritorno dei voucher. 24-25-26 Luglio mobilitazione dei sindacati

16 luglio 2018 – Comunicato FLAI

A seguito del moltiplicarsi degli annunci, anche da parte di numerosi esponenti del Governo, sulla volontà dell’esecutivo di modificare la normativa vigente che regolamenta l’utilizzo dei voucher in agricoltura, le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila hanno indetto la mobilitazione della categoria per il 24-25 e 26 Luglio. Negli stessi giorni, lavoratori e delegati provenienti da tutta Italia presidieranno, inoltre, la Camera dei deputati durante la discussione del Decreto Dignità. I segretari generali di Fai Onofrio Rota, Flai Ivana Galli e Uila Stefano Mantegazza terranno una conferenza stampa il 23 Luglio per illustrare i dettagli della mobilitazione.

“La proposta ripresa a più voci di rimettere mano al sistema dei voucher in agricoltura è inaccettabile e incomprensibile rispetto a quelle che sono le motivazioni politiche che hanno portato alla emanazione del Decreto Dignità” affermano i tre segretari generali. “Essa prefigura infatti una ulteriore deregolamentazione a tutto danno dei lavoratori occupati nel settore. Non è accettabile pensare di ridurre la precarietà con norme ad hoc sul lavoro a tempo determinato e sul lavoro somministrato e, contemporaneamente, ampliare l’utilizzo dei voucher rispetto a quanto già previsto dalla normativa, in un settore nel quale il 90% dell’occupazione è stagionale e a chiamata”. I voucher nel settore agricolo, ricordano i sindacati, sono già disciplinati dalla legge n. 96 del 2017 che individua le aziende che possono utilizzarli e i prestatori d’opera che possono fruirne, indica gli importi orari e le modalità con le quali agricoltori e aziende possono accendere questo rapporto di lavoro a chiamata. Da quando la legge ha introdotto trasparenza attraverso un sistema telematico di gestione, l’utilizzo dei voucher è sceso in maniera drastica e, guarda caso, sono aumentate le giornate di lavoro dipendente retribuite regolarmente dalle aziende.

“Non siamo disponibili a tornare indietro” concludono Rota, Galli e Mantegazza “a quando i voucher venivano utilizzati da troppe aziende come salvacondotto da mostrare in caso di ispezioni in azienda”.

 

Annamaria Furlan. Decreto dignità, luci e ombre tra contrattazione e voucher

Il Messaggero - 16 luglio 2018

 

Buoni lavoro. Nessun ripristino, servono solo a risparmiare

12 luglio 2018 – Rassegna.it

"Il massimo dell'abuso si è avuto nel commercio e nel turismo": così la Filcams motivando la sua netta opposizione. Per il segretario confederale Cgil Scacchetti la riattivazione "è una riduzione dei costi per le imprese fatta sulla pelle dei lavoratori"...

 

Agroalimentare. Voucher, Rota (Fai Cisl): "Altro che decreto dignità, il voucher in agricoltura è la legalizzazione del caporalato"

12 Luglio 2018 – sito CISL

"In agricoltura il voucher è stato un fallimento, lo dicono i dati, è uno strumento che danneggia gravemente il lavoro". Lo dichiara in una nota il Segretario generale della Fai Cisl Onofrio Rota. "Lo hanno ribadito anche i tanti lavoratori scesi in passato nelle piazze di tutta Italia - spiega -  e lo ha puntualmente sottolineato questa mattina sul Corriere della Sera anche Annamaria Furlan, ricordando che nel settore ci sono già i contratti stagionali e che in passato c'è stato un grande abuso dei voucher. Mi sembra di capire che il Ministro Di Maio, che parla di dignità e lotta al lavoro nero, non sappia veramente di cosa si tratti. Si fosse degnato di incontrarci e rispondere ai nostri appelli, oggi avrebbe certamente maggiore conoscenza del settore e delle gravi implicazioni che il voucher comporta per migliaia di lavoratrici e lavoratori agricoli. Se si vuole essere il governo del cambiamento, come si ripete in modo martellante agli italiani - conclude Rota - allora si guardi avanti, e non indietro, ripristinando strumenti che hanno portato più problemi e sfruttamento che benefici e produttività” conclude.

 

Terziario. Decreto dignità e voucher, Guarini (Fisascat cisl): "La stagionalità nel settore del turismo e dell’indotto commerciale fenomeno strutturale da gestire con la contrattazione"

11 luglio 2018 – sito CISL

Veronese: «Non ampliare l'uso dei voucher in agricoltura e nel turismo»

11 luglio 2018 – sito UIL

In agricoltura e nel turismo l´uso dei voucher non deve essere ampliato, altrimenti aumenta in automatico la precarietà. E’ dimostrato, infatti, che a una diminuzione dei voucher corrisponde un incremento dei contratti stagionali che, pur essendo improntati a criteri di spiccata flessibilità, preservano alcune importanti tutele per i lavoratori coinvolti. Al contrario, come si allargano le maglie per i voucher, i contratti stagionali diminuiscono. Insomma, in questi specifici settori e in particolari condizioni, esistono già tutti gli strumenti contrattuali per coniugare le esigenze delle imprese con le garanzie ai lavoratori: non è necessario altro.

 

MIGRAZIONI / ITALIANI ALL’ESTERO

 

Inaugurato a Manoppello il Centro di Documentazione su Marcinelle

14/07/2018

"Finalmente un luogo della memoria, ma anche di studio e documentazione, sulla tragedia avvenuta nella miniera belga di Bois du Cazier a Marcinelle, l’8 agosto 1956, nella quale trovarono la morte numerosi minatori. Un dramma che è divenuto simbolo dell’emigrazione italiana nel mondo. I morti erano prevalentemente abruzzesi (62), soprattutto provenienti da Manoppello, Turrivalignani, Lettomanoppello, ma anche da Farindola, Castel del Monte, ecc". È un articolo pubblicato nell’ultimo numero di "Abruzzo nel Mondo" ad annunciare la nascita del Centro di Documentazione su Marcinelle a Manoppello.

 

Los Angeles: una parte di San Pedro diventa “Historic Little Italy”

15 luglio 2018

Una parte del quartiere di San Pedro, a Los Angeles, è stata rinominata “Historic Little Italy”. La decisione è stata ratificata dal Los Angeles City Council il 27 giugno scorso. Ne dà notizia il Comites di Los Angeles, spiegando che la mozione è stata presentata da Joe Buscaino, italo-americano e rappresentante di San Pedro nel consiglio.

La mozione – che prevede anche l’indicazione della “nuova” Little Italy con appositi segnali stradali – fa riferimento alla storia degli emigrati italiani a Los Angeles, da quando arrivarono in città nel 1800 concentrandosi inizialmente nei quartieri che oggi comprendono l’Arts District e il Civic Center.

Verso la fine dell’800, - si legge nella mozione – la popolazione italiana contava circa 2mila persone, con molti migranti che scelsero di risiedere a El Pueblo per poi espandersi, nei primi del 900, anche a Chinatown, Lincoln Heights, Elysian Park e, appunto, San Pedro.

(Fonte: Aise)

 

 

WELFARE / SOCIETA’

 

ISPRA. Il consumo di suolo in Italia

17 luglio 2018

Convegno – Roma, Sala della Regina - Palazzo Montecitorio - Camera dei Deputati

Durante il convegno sarà presentata la nuova edizione del Rapporto sul consumo di suolo, a cura di ISPRA e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, che restituisce una fotografia completa e aggiornata del territorio e fornisce una valutazione delle dinamiche di cambiamento della copertura del suolo e della crescita urbana, anche a livello locale, e delle conseguenze sull’ambiente, sul paesaggio, sulle risorse naturali e sul sistema economico...

 

#PiccoliComuni2018. XVIII Conferenza Nazionale Piccoli Comuni 2018

13 luglio 2018 – Notizia ANCI

Nonostante gli indicatori statistici ci dicano che nei piccoli Comuni si vive meglio, l'esodo dai centri minori verso le aree urbane accelera. In sei anni i borghi - in Italia sono 5.544 (più di duemila suddivisi tra Piemonte e Lombardia) hanno perso oltre 74 mila abitanti. E’ uno dei dati che emerge dalla ricerca che l’Anci ha presenta in occasione della XVIII Assemblea annuale dei piccoli Comuni che si è svolta a Viverone.

Il dossier ci informa che nei piccoli comuni abitano 9,9 milioni di persone, il 16,4% della popolazione. Nei borghi - evidenzia il dossier - ci si sente più protetti: solo il 5,1% della popolazione considera la sicurezza un problema contro il 15,9% di chi vive in aree urbane con oltre 50 mila abitanti. C' è più fiducia nei vicini di casa (78,2% contro il 66,1% delle città) e gli abitanti sono più propensi all' associazionismo (14% rispetto al 10%). Le case sono mediamente più voluminose e chi ci vive ha più spazio a disposizione (92 metri quadrati per abitante contro i 53 delle grandi città). Abitare costa meno: per acquistare un immobile servono in media 119 mila euro contro i 270 mila delle aree urbane.

 

Legambiente. Ecomafia 2018. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Mai nella storia del nostro Paese sono stati effettuati tanti arresti per crimini contro l’ambiente come nel 2017, mai tante inchieste sui traffici illeciti di rifiuti. 

E' quanto emerge dal Rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente da cui spiccano infatti le 538 ordinanze di custodia cautelare emesse per reati ambientali nel 2017 (139,5% in più rispetto al 2016).

Un risultato importante sul fronte repressivo frutto sia di una più ampia applicazione della legge 68, come emerge dai dati forniti dal ministero della Giustizia (158 arresti, per i delitti di inquinamento ambientale, disastro e omessa bonifica, con ben 614 procedimenti penali avviati, contro i 265 dell’anno precedente) sia per il vero e proprio balzo in avanti dell’attività delle forze dell’ordine contro i trafficanti di rifiuti: 76 inchieste per traffico organizzato (erano 32 nel 2016), 177 arresti, 992 trafficanti denunciati e 4,4 milioni di tonnellate di rifiuti sequestrati (otto volte di più rispetto alle 556 mila tonnellate del 2016). Il settore dei rifiuti è quello dove si concentra la percentuale più alta di illeciti, che sfiorano il 24%.