Dibattito in corso

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ENAIP e la sperimentazione del SISTEMA DUALE

ENAIP partecipa alla sperimentazione del sistema duale, la grande iniziativa promossa dal Ministero del lavoro per contribuire all'occupazione giovanile e alla produttività delle imprese. ENAIP fa parte dei 10 enti nazionali della formazione professionale che a partire dal 2016  si sono uniti per compiere un percorso comune che parte dalle esperienze dei singoli Enti per arrivare ad un modello da sperimentare su tutti i settori professionali, nelle varie tipologie di percorsi previsti dalla sperimentazione duale e in tutte le regioni.

Visita il sito istituzionale del Ministero del lavoro dedicato al sistema duale.

Visita il sito del progetto di ENAIP, FORMA e CONFAP "La nostra via duale"

Sperimentazione sistema duale - Paola Vacchina Intervistata da "Il Messaggero"

Il presidente di FORMA e ENAIP, Paola Vacchina, intervistata dal quotidiano Il Messaggero risponde alle domande di Diodato Pirone sul sistema duale, un nuovo progetto a carattere sperimentale molto diffuso nel nord Europa e che si sta sviluppando in Italia grazie anche alla IeFP.

La sperimentazione, promossa dal Ministero del Lavoro e politiche sociali attivata con un bando di Italia Lavoro, prevede che i corsi della IeFP saranno abbinati al nuovo apprendistato.
Nei prossimi due anni, in 300 Centri di formazione professionale 60.000 giovani dovrebbero iniziare nuovi corsi di IeFP abbinati a un contratto di apprendistato di I livello, quindi una formazione che li avvicina ancora di più alle imprese e al lavoro.

Il Presidente di Forma ed ENAIP, Paola Vacchina, fornisce al quotidiano Il Messaggero un quadro illuminante sulla filiera dell’Istruzione e Formazione Professionale Italiana illustrandone le sfide, i punti di forza e quelli che possono essere migliorati.
Spiega, inoltre, quali cambiamenti la sperimentazione del sistema duale porterà alla IeFP e in che modo questa rappresenti una risorsa che permetterà ai giovani di avere lo strumento giusto per intercettare ed essere intercettati dal mondo del lavoro.


Alla domanda posta su quanto più facilmente sarà per i ragazzi trovare lavoro Paola Vacchina risponde così:


"Il modello da sperimentare si ispira al sistema tedesco, che dimostra di essere il miglior ufficio di collocamento dei giovani, poiché in quel Paese due terzi dei giovani viene assunto al termine della formazione dalla stessa impresa nella quale hanno fatto parte della formazione e l’altro terzo si colloca sul mercato in tempi brevi. E’ il dispositivo formativo già condiviso tra imprese e scuole che garantisce questi risultati, non solo per la qualità della formazione e la sua aderenza alle esigenze delle imprese, ma anche perché le imprese investono nella formazione e ne colgono la convenienza".

 

Leggi l'intervista completa su il messaggero.it