Partito a marzo, il progetto We Can Fly entra nel pieno della sua fase operativa a settembre presso gli istituti scolastici coinvolti.

Il progetto realizzato da ENAIP Nazionale Impresa Sociale e Enaip IS e finanziato dal Comune di Roma mira contrastare e o prevenire i fenomeni di rischio di dispersione e/o di abbandono scolastico

 

Partiranno a settembre, presso gli istituti scolastici coinvolti, le attività del nuovo progetto  We Can Fly realizzato da ENAIP Nazionale Impresa Sociale e Enaip IS e finanziato dal Comune di Roma. Il progetto, avviato nel marzo 2016 si ripropone di migliorare la condizione scolastica, formativa e sociale di un gruppo mirato di adolescenti (dai 13/14 ai 17 anni) residenti nel Comune romano, agendo in via prioritaria nel prevenire e contrastare il rischio di dispersione e/o di abbandono scolastico.

All’avvio dell’anno scolastico 2016/2017, in seguito alle azioni di coordinamento, che in questi primi quattro mesi hanno impegnato gli enti attuatori e gli istituti scolastici coinvolti, il progetto entrerà nel cuore della fase attuativa delle attività di orientamento individualizzato e di interventi integrati di rafforzamento delle competenze di base e trasversali oltre che dell’avvio di tirocini formativi per facilitare la scelta di come proseguire negli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro.

La partecipazione attiva e propositiva a questa tipologia di progetti sottolinea la costante attenzione che l’ente rivolge alle problematiche, sempre attuali, dell’abbandono scolastico  e dei disagi caratteristici dell’età adolescenziale, spesso fattore di rischio di dispersione e/o abbandono scolastico, mettendo a disposizione il proprio know-how nell’ impiego di metodologie attive e luoghi di apprendimento innovativi come il laboratorio web-radio.

Oltre alle azioni mirate agli adolescenti il progetto si ripropone di attivare e coinvolgere una rete di soggetti che operano nel settore dei servizi sociali e scolastici del Comune per far conoscere, circolare e diffondere buone prassi di prevenzione e contrasto al disagio giovanile e per condividere metodologie efficaci di intervento.

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