Eventi e notizie in dettaglio

Primo maggio 2020. Il messaggio del Presidente Roberto Rossini

La Festa dei lavoratori cade quest’anno in una situazione drammatica per il nostro Paese.
All’emergenza sanitaria, scandita dai numeri dei morti e dei ricoverati, si sta sommando l’emergenza sociale con centinaia di migliaia di imprese e attività ferme, milioni di lavoratori in cassa integrazione, disoccupati e, soprattutto, nuovi poveri.
Se guardiamo al passato, l’immagine che abbiamo di fronte è quella dell’Italia uscita dalla II Guerra mondiale: un Paese prostrato e sconfitto che ritrovava però la sua unità intorno alla Carta Costituzionale per iniziare la ricostruzione. Anche oggi abbiamo bisogno di ripartire dalla Costituzione, proprio dalle sue righe iniziali: è il legame con il lavoro che fonda l’Italia, che dà una forma alla nostra vita quotidiana personale e collettiva.
Dobbiamo contemporaneamente intervenire sull’emergenza e progettare il futuro del Paese, gettando le basi per un nuovo piano di crescita e sviluppo. Va fatto un investimento vero sulla scuola e sulla formazione, perché lavoreremo in un contesto mutato e ancora condizionato dall’esistenza del virus.
Il mercato del lavoro sta cambiando, proiettato sempre di più verso nuove forme, tra cui lo smart working, come dimostra l’esperienza di questi mesi, e in generale il ruolo della tecnologia, come dimostrano le applicazioni dell’Industria 4.0.
In questo contesto dovremo monitorare con attenzione i più deboli e i più fragili. Il distanziamento fisico rischia di trasformarsi in distanziamento economico, poi sociale e infine umano.
Nel 65esimo dell’istituzione della Festa di san Giuseppe vogliamo riappropriarci della sacralità del lavoro, facendo nostre le parole di Papa Francesco: “il lavoro ci unge di dignità, ci rende simili a Dio, che ha lavorato e lavora, agisce sempre; dà la capacità di mantenere sé stessi, la propria famiglia, di contribuire alla crescita della propria Nazione”. Solo attraverso il lavoro potremo riallacciare i legami delle nostre comunità, rifondare il patto sociale e far ripartire l’Italia. 
Lo faremo assieme a tutte le organizzazioni che hanno a cuore il destino dei lavoratori, a partire dalle organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil, di cui condividiamo il documento e la campagna di informazione. Roberto Rossini e la Presidenza Nazionale delle Acli

Venezia, 28 maggio 2018, EVTA ed ENAIPNET per il primo Summit dei principali enti della FP in Europa

Si tratta di un appuntamento importante per il nostro settore, che nasce con l'obiettivo di fare il punto sulle politiche europee in materia di formazione professionale sviluppate in questi anni attraverso le progettualità europee, gli investimenti fatti e le ricadute in termini di sviluppo economico e sociale a livello macro e dei singoli stati. L’arco temporale preso in considerazione per l’analisi parte dal 2008, anno della crisi, e arriva fino ai giorni nostri, passando per due giri di finanziamenti europei ( 2007-2013 e 2014-2020) che hanno prodotto risultati positivi su più fronti: posti di lavoro, imprese, formazione.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del Sindaco di Venezia LUIGI BRUGNARO. Quindi ELENA DONAZZAN, Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità della Regione Veneto. E a seguire LUIGI BOBBA Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; GIAN MARCO CASTELLANI, Responsabile Terzo Settore Gruppo BPM e ROBERTO ROSSINI, Presidente Acli Nazionali.
A seguire, si entrerà nel cuore del confronto, con gli interventi di prestigio per le competenze che esprimo, per gli Enti che rappresentano e per la loro capacità di fare networking livello internazionale e presso la Commissione Europea.

Consulta qui il programma del Seminario.

Leggi il profilo dei relatori

Ecco in sintesi un profilo dei relatori.

  • JOAO SANTOS, Vice Direttore del Dipartimento VET Vocational Training, rapprenticeships and Adult learning - D.G. Employment, Social Affairs and Inclusion - presso la Commissione europea a Bruxelles;
  • CONNY REUTER Segretario Generale di Solidar, network europeo che raggruppa le organizzazioni della società civile;
  • JOACHIM JAMES CALLEJA Direttore Generale CEDEFOP - Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Personale.

Porteranno i loro contributi anche i tre Presidenti delle maggiori associazioni europee della formazione professionale:

  • THIEMO FOJKAR - Presidente di EVBB,
  • SANTIAGO GARCÌA GUTIÉRREZ - Presidente di EfVET,
  • GIORGIO SBRISSA in qualità di Presidente di EVTA e responsabile Area Internazionale del Consorzio EnaipNet.

L'appuntamento è a Venezia, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, Lunedì 28 maggio 2018 dalle ore 14.30 alle ore 17.30

Anche per il 2017 ENAIP ospita i volontari del Servizio Civile Nazionale

In un contesto sociale complesso e frammentato, in un tempo in cui le generazioni faticano a dialogare, la Repubblica italiana ha saputo dotarsi di una straordinaria risorsa educativa, ancora oggi poco riconosciuta e valorizzata: si tratta del Servizio civile nazionale, istituito con legge n. 64 del 2001.
ENAIP NAZIONALE Impresa Sociale, insieme agli EnAIP regionali, partecipano con le ACLI alla progettazione delle attività previste per il Servizio Civile Nazionale e ospitano, nelle proprie organizzazioni, i giovani che scelgono il volontariato civile
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Approfondisci il SCN: vai al sito delle ACLI oppure vai al sito istituzionale del Servizio Civile Nazionale

Settembre 2017 - L'augurio di buon anno formativo da parte della presidente Paola Vacchina

Settembre 2017 - Al ritorno dalla pausa estiva, la presidente di ENAIP Paola Vacchina saluta gli studenti e le studentesse augurando loro un buon inizio di anno formativo