f&l n.32 “il punto sulla formazione professionale”

Luglio-Agosto 1968 -Quaderno monografico- Tema: “il punto sulla formazione professionale”

Editoriale

Andare oltre la stanchezza ed il disordine di GennaroAcquaviva

Il punto

Verso una politica globale dell’istruzione di Michele Pryszlak

La formazione professionale nella prospettiva europea di Karl Abraham

I punti cardini del sistema

La formazione professionale nel quadro della situazione attuale italiana: costi e localizzazioni di Augusto Ruberto
 
Formazione professionale, formazione generale, formazione tecnica di Giovanni Gozzer

Le mansioni professionali e l’evoluzione della realtà produttiva, della esigenze formative e dei contratti collettivi di Alessandro Mesirca

Come si può interpretare una polivalenza di formazione nel quadro dell’istruzione professionale di Vittorio Telmon

Contributo per una programmazione integrale della struttura di formazione di Gino Martinoli

Il dibattito

Azienda e problemi educativi di Matteo Vita – Enzo Pinchera

Orientamento ed evoluzione degli atteggiamenti nei confronti della formazione professionale di Jean Drevillon

I mezzi della formazione, sussidi, materiale didattico e dotazioni di Antonio Mura

Il coordinamento con le strutture economico-produttive di Antonio Mazzitelli

Preparazione professionale e mobilità del lavoro nel quadro delle comunità europee di Giuseppe E. Porcasi
Documentazione e ricerche

La formazione professionale – leggi e documenti

La formazione professionale extrascolastica: un problema aperto

Relazione della Commissione di indagine sullo stato e lo sviluppo della pubblica istruzione in Italia – 24-7-1963

Le politiche della formazione professionale

Conferenza triangolare sull’occupazione

Conferenza nazionale sui problemi dell’occupazione femminile

Le caratteristiche del sistema formativo statale

La formazione professionale dei giovani nelle imprese di Karl Abraham

Il Bimestre

II* Controllo numerico sulle macchine operatrici e le possibili conseguenze nella formazione professionale

III* Per una politica del tempo libero in Italia