F&L n. 126/127 "La valutazione nelle azioni formative: modelli a confronto"

Aprile - settembre 1989 Tema: "La valutazione nelle azioni formative: modelli a confronto"

PARTE SECONDA

Obiettivi e risultati: osservazioni in funzione di un modello di valutazione di azioni formative,
di Maurizio Lichtner

Il modello classico

Limiti del modello

Problemi relativi agli obiettivi

Obiettivi puntiformi

La questione degli obiettivi «inferiori e superiori»

Comportamentismo e cognitivismo

Quale modello di valutazione

Indicatori di qualità e valutazione di sistema. Elementi teorici e modelli operativi
di Umberto Margiotta

Metodica della valutazione di sistema

Matrici di stato

Ricerca e sviluppo di modelli operativi

Metodologia operativa di base per la costruzione di GMS

Per una valutazione economica della formazione, di Aviana Bulgarelli

Concezioni dell'attività formativa

Programmazione e valutazione

Parametri di valutazione e criteri di scelta

Informazioni dolenti: i costi della formazione

I benefici economici della formazione

Valutazione e controllo della formazione professionale: problemi e proposte
di Maurizio Carbognin, Stefano Mollica e Giancarlo Serino

Verifica, valutazione, controllo

Il sistema oggetto del controllo

La formazione professionale e il processo politico-amministrativo

Il controllo delle attività formative

Formazione professionale e mercato del lavoro    

Formazione e sistema professionale

Valutazione dell'impatto sul territorio

Dimensioni da controllare

Digressione sulla qualità nei servizi

La qualità della formazione professionale

Aspetti critici dell'avvio di tale progetto    

Approccio valutativo e produttività aziendale: due contributi a confronto
di Federico Amietta e Federico Fantacone

Introduzione

Nuove prospettive metodologiche nella valutazione della formazione: il contributo di interformazione
di Federico Amietta

La qualità del processo formativo: proposta di metodo
di Federico Fantacone

Introduzione

La qualità è Fitness for use, anche nella formazione

Valutare il processo formativo vuol dire concentrarsi sulla relazione fornitore-cliente

La costruzione del processo di qualità passa attraverso l'individuazione delle fasi effettive del processo formativo

Il «quality deployment» è lo strumento idoneo a migliorare la qualità del processo formativo

La matrice richieste/caratteristiche di qualità è il fulcro della metodologia «Quality Deployment»

Il «Quality Deployment» è anche un efficace check-up organizzativo del servizio formativo interno ad un'azienda

Riforme come esperimenti
di Donald Campbell    

Esperimenti pratici e piani quasi sperimentali

Progetto serie a tempo interrotto

Modello di serie con controllo

Modello della discontinuità della regressione

La formazione professionale finanziata dallo Stato: un'indagine sulla qualità dell'offerta in Francia. Realizzazione del «Centro Bernard Brunhes Consultants»

Presentazione

I sette criteri di qualità

I principi della classificazione

I criterio: l'organizzazione del contesto didattico

II criterio: l'attuazione dell'alternanza

III criterio: la gestione dei formatori

IV criterio: la realizzazione della partnership

V criterio: la specializzazione o definizione delle aree di competenza

VI criterio: l'investimento didattico

VII criterio: la capacità di autovalutazione

Guida alla valutazione degli enti di formazione

Proposte guida per l'analisi degli enti di formazione

La valutazione nella formazione - Ricerca bibliografica francese, di Mado Maillebouis e Isabelle Rey

Introduction

Textes generaux

Outils d'evaluation et methodologies

Quelques experiences en evaluation

Bibliographies