Dettaglio Attività Editoriale

L 24 - Tutor e dintorni

Saggi monografici su funzioni, ruolo, attività dei tutor in diversi contesti formativi. La figura del tutor si rivela sempre più poliedrica e in costante evoluzione, parallelemente alle trasformazioni di opportunità e approcci formativi. Questo libro cerca di offrire contributi originali sul presupposto che il tutoring sia una funzione che richiede competenze e modi di agire molto flessibili e diversificati rispetto ai contesti in cui opera.

Indice

 INTRODUZIONE:pg.13

CAPITOLO 1
TUTOR, MAESTRI E VIANDANTI (Andrea Zoletto): pg.15
1.1 I luoghi del tutor: pg.16
1.2 Dai frammenti alla rete: pg.17
1.3 Alterità e virtualità: pg.19
1.4 Nomadi, agitatori, professionisti e segretarie: pg.20
ll solo strumento di lavoro: la relazione con l'altro: pg.22
1.5 Fra fantasmi e ruoli: pg.25
1.5.1 La metacomunicazione: pg.26
1.5.2 Profeta insoddisfatto    : pg.27
1.5.3 Creatore di connessioni: pg.27
1.5.4 Nomade: pg.27
1.5.5 Stimolatore di conoscenza:pg.27
1.5.5 Diffusore di linguaggi    : pg.28
1.5.6 Attivatore di processi sociali: pg.28
Bibliografia di riferimento: pg.31

CAPITOLO 2
IL TUTOR COME FACILITATORE DEI PROCESSI DECISIONALI NELL'ORGANIZZAZIONE CHE APPRENDE (Roberta Pistagni): pg.33
2.1 La figura del tutor nel passaggio dalla società dell'informazione alla società dell'apprendimento: pg.33
2.2 II tutor: competenze generali ed aree di intervento: pg.36
2.3 Il processo decisionale nelle organizzazioni e nei gruppi: pg.39
2.3.1 Le decisioni: pg.41
-    a chi spetta prendere decisioni?
-    che tipo di decisioni vengono prese in ambito organizzativo?
-    quali sono le decisioni più cruciali e che caratteristiche hanno?
-    quali legami esistono tra le decisioni?
2.3.2 II processo decisionale: pg.43
-    quali sono gli elementi fondamentali di un processo decisionale?
-    quali modelli di processo decisionale si possono identificare in ambito organizzativo?
2.3.3 II gruppo che decide: pg.45
-    che caratteristiche deve possedere un gruppo che prende decisioni?
2.3.4 L'identificazione dei problemi: pg.47
-    in che modo i gruppi identificano i problemi?
-    cosa può aiutare un gruppo a identificare con successo i problemi?
-    quali fattori possono influenzare negativamente
2.3.5 L'identificazione degli obiettivi: pg.48
-    che caratteristiche hanno gli obiettivi identificati dal gruppo?
2.3.6 L'identificazione delle soluzioni o delle alternative    : pg.49
-    in che modo il gruppo individuale le alternative o le soluzioni che possono risolvere il problema, per poi selezionare una di queste?
2.4 Conclusioni: pg.50
Bibliografia di riferimento: pg.53

CAPITOLO 3
LA TUTORSHIP NEI SISTEMI LOCALI DI COMPETENZE: UNA "TECNOLOGIA" PER FAVORIRE LO SVILUPPO DELLA COMPETITIVITA' TERRITORIALE (Fabrizio Giovannini): pg55
3.1 Nuovi paradigmi, nuovi riferimenti: pg.55
3.2 La centralità dei processi di apprendimento alla scala locale: pg.58
3.3 II concetto di sistema locale di competenze e le sue ricadute in termini formativi: pg.59
3.4 Il sistema di competenze del tutor animatore di reti    : pg.65
Bibliografia di riferimento: pg.73

CAPITOLO 4
APPROCCIO E TUTORSHIP NEI PROCESSI FORMATIVI (Massimo Salvione): pg.77
4.1 Premessa: pg.77
4.2 Logiche della qualità e gestione dei processi formativi: pg.78
4.3 Approccio qualità e sottosistemi formativi: pg.83
4.4 Qualità della formazione e tutorship: pg.89
4.5 Check list per la valutazione della qualità didattica: pg.93
Bibliografia di riferimento: pg.97

CAPITOLO 5
IL PROGETTO MENTORE (Claudio Gentili): pg.99
5.1 Sistema formativo e contesto economico :pg.99
5.2 La partnership formativa: pg.102
5.3 I tre protocolli d'intesa: contesti di riferimento, elementi caratterizzanti, finalità: pg.103
5.4 L’apprendimento oltre l’aula: il tirocinio: pg.108
5.6 Il ruolo del tutor nel progetto Mentore: pg.109
5.7 Funzioni del tutor: pg.111
5.8 Compiti del tutor: pg.111
5.9 Capacità-competenze del tutor: pg.112
5.10 Le specificità del tutor aziendale: pg.113
5.11 Conclusioni: pg.113
Bibliografia di riferimento: pg.115

CAPITOLO 6
LA FUNZIONE DI TUTORING A DISTANZA MODELLO E PRATICHE DI ASSISTENZA ON LINE NEL PROGETTO FaDol (M.D. Giaccari, M.Mescolini, S. Stelzig): pg.117
Introduzione: pg.117
6.1 FaDol: una rete per la formazione professionale in Italia: pg.118
6.2 L'offerta formativa: pg.119
6.3 L'assistenza per l'apprendimento: pg.123
6.4 II servizio di tutoring FaDol: pg.124
6.5 La competenza del tutor: pg.133
6.6 Indicazioni di processo: focus del tutor FaDol: pg.135
6.7 II FaDol e la qualità del servizio: pg.138

CAPITOLO 7
Il tutor da pompiere a trascinatore: un esperienza (Angelo Mariano): pg.141